Che cosa cambia da una ricostruzione all’altra

Una ricostruzione del seno dopo mastectomia, una cicatrice che limita il movimento e una perdita di tessuto dopo trauma richiedono progetti differenti. La valutazione collega le necessità locali alle condizioni generali della persona e alle cure già eseguite. La chirurgia ricostruttiva mira a intervenire sulla forma e sulla funzione, con benefici e rischi da discutere in visita. 1

Nel profilo del Prof. Lombardo sono descritte ricostruzioni della parete toracica e addominale e dei tessuti molli dopo tumore o trauma, insieme alla chirurgia della mano. Le pagine dedicate aiutano a distinguere questi ambiti e a preparare domande specifiche.

Il ruolo della microchirurgia e dei lembi perforanti

La microchirurgia utilizza il microscopio e strumenti di precisione per lavorare su strutture molto piccole, tra cui vasi e nervi. Nel trasferimento libero di tessuto, i vasi vengono ricollegati nella zona da ricostruire. È una possibilità per problemi complessi, quando soluzioni più semplici non risultano adeguate. 2

Nell’attività del Prof. Lombardo i lembi perforanti collegano pratica clinica, ricerca e formazione. La scelta di una tecnica nasce però dal problema ricostruttivo: il nome dell’intervento da solo non descrive il percorso necessario né permette di prevederne il risultato.

Parete toracica e addominale

Dopo l’asportazione di tumori della parete toracica, o davanti a difetti complessi dell’addome, servono tessuti ben vascolarizzati che guariscano in fretta, anche per non ritardare le terapie oncologiche. In uno studio retrospettivo su 23 pazienti, con il lembo di gran dorsale in configurazione “kiss” la ferita è guarita più rapidamente (in media 22 contro 35 giorni) e con meno complicanze rispetto al lembo toracoaddominale a “hatchet”, con un avvio più precoce delle terapie adiuvanti (studio 2026). Per la parete addominale, una revisione sistematica ha analizzato l’uso del lembo anterolaterale di coscia con muscolo vasto laterale (revisione 2026).

I percorsi da approfondire

Queste pagine offrono informazioni iniziali: la scelta del percorso dipende dalla visita.

Una valutazione che parte dalla storia della persona

Al primo colloquio è utile portare referti, lettere di dimissione e informazioni sugli interventi precedenti. Spiega quali attività risultano difficili e quali cambiamenti vorresti ottenere. Preparare queste informazioni aiuta a discutere obiettivi, alternative, controlli e possibili limiti.

Le visite private indicate nel sito si svolgono presso Chi.Pla a Catania, in Via Suor Maria Mazzarello 54. L’attività ospedaliera ricostruttiva si svolge al Cannizzaro. Per modalità di accesso e presa in carico nel Servizio Sanitario Nazionale occorre riferirsi alla struttura ospedaliera.

Domande frequenti

Chirurgia ricostruttiva e microchirurgia sono la stessa cosa?

No. La ricostruzione è l’obiettivo clinico; la microchirurgia è uno degli strumenti che possono essere utilizzati per raggiungerlo, in particolare nei casi complessi. 2

Da quale pagina conviene iniziare?

Dalla pagina dedicata al problema principale: ricostruzione mammaria con DIEP oppure chirurgia della mano e del polso. Per una situazione non descritta, il colloquio specialistico chiarisce il percorso appropriato.

Fonti e approfondimenti

  1. American Society of Plastic Surgeons — Reconstructive procedures
  2. American Society of Plastic Surgeons — Microsurgery

Fonti consultate per le informazioni generali; il percorso del singolo paziente richiede una valutazione specialistica.