Laser CO2, resurfacing e cicatrici

I trattamenti di resurfacing possono essere impiegati per modificare alcuni aspetti della superficie cutanea. Tipologia della pelle, condizioni mediche, farmaci e obiettivi influenzano la scelta. Non si può considerare ogni cicatrice o alterazione cutanea adatta allo stesso trattamento. 1

Tra i rischi da affrontare nel colloquio vi sono alterazioni della pigmentazione, ustioni, infezioni e cicatrici. Le indicazioni sulla protezione solare e sulla cura della pelle dopo la procedura fanno parte del trattamento. 1

Il laser CO2 può lavorare in modalità ablativa piena, vaporizzando gli strati superficiali della pelle, oppure frazionata, trattando colonne microscopiche separate da cute integra: in questo secondo caso il recupero è in genere più rapido. 4 Per le cicatrici più spesse e rigide, ad esempio dopo un trauma o un intervento, nello studio Chi.Pla è disponibile il laser Lumenis UltraPulse con modalità SCAAR FX, un trattamento frazionato che raggiunge gli strati profondi della cicatrice: numero di sedute e intervallo tra una seduta e l’altra si stabiliscono in visita.

Rimozione dei tatuaggi con laser

La luce laser frammenta il pigmento, che viene progressivamente eliminato dall’organismo. Colore, dimensione e caratteristiche del tatuaggio influenzano il percorso; possono servire più sedute e una rimozione completa non è sempre possibile. Esistono rischi di alterazione del colore della pelle, infezione e cicatrici. 2

Per la visita può essere utile indicare se il tatuaggio sia stato ritoccato o già trattato e spiegare il risultato desiderato: schiarirlo o tentare la rimozione sono richieste da discutere chiaramente.

Lipofilling: il trasferimento di tessuto adiposo

Il lipofilling trasferisce grasso da una zona del corpo a un’altra, dopo il prelievo e la preparazione. Una parte del tessuto può essere riassorbita; non si può prevedere un risultato definitivo immediato e può rendersi necessario un trattamento successivo. Anche il sito di prelievo richiede cure. 3

Il trasferimento di grasso è una procedura chirurgica: oltre a gonfiore ed ecchimosi, sono possibili infezione, irregolarità, necrosi del grasso e altre complicanze. Indicazione, sede e tecnica devono essere valutate con lo specialista. 3

Nanofat: chiarire obiettivo e indicazione

Il nanofat compare tra gli ambiti clinici e scientifici descritti dal Prof. Lombardo; nell’archivio è presente il relativo lavoro del 2019. Durante la visita chiedi che cosa venga proposto nel tuo caso, quale risultato si cerchi e con quali limiti. Il termine “rigenerativo” non equivale alla promessa di ringiovanimento o di guarigione.

Preparare la valutazione della pelle

Le visite private si svolgono nello studio Chi.Pla a Catania. Se la cicatrice limita il movimento, consulta anche la pagina sulla chirurgia ricostruttiva.

  • Descrivi da quanto tempo è presente il problema e come è cambiato.
  • Porta l’elenco dei trattamenti precedenti e dei prodotti o farmaci utilizzati.
  • Chiedi quali effetti siano realistici, quali alternative esistano e come gestire il periodo successivo.
  • Chiarisci il programma delle eventuali sedute e dei controlli senza presumere un numero prestabilito.

Domande frequenti

Un tatuaggio si può sempre rimuovere del tutto?

No. Il risultato dipende da più caratteristiche del tatuaggio e della pelle; la rimozione completa non è garantita. 2

Il lipofilling è un semplice trattamento superficiale?

No. Comporta prelievo e trasferimento di grasso, con cure delle zone trattate e rischi propri di una procedura chirurgica. 3

Fonti e approfondimenti

  1. ASPS — Skin rejuvenation and resurfacing: safety
  2. FDA — Tattoo removal
  3. NHS — Surgical fat transfer
  4. Lumenis — Laser ablativi CO2 (informazioni del produttore)

Fonti consultate per le informazioni generali; il percorso del singolo paziente richiede una valutazione specialistica.